CURA DEI TESSUTI

Temperature giuste per diversi tipi di tessuto

Temperature giuste per diversi tipi di tessuto

Sai quali sono le temperature giuste per lavare i diversi tipi di tessuto?

Sai a quanti gradi si lava il cotone? E la lana?

Almeno una volta ti sarai fatto queste domande, magari mentre eri in vacanza o quando ti sei trasferito nel tuo nuovo appartamento per la prima volta, per iniziare la tua vita “da grande”.  

La biancheria, come già saprai, non è tutta uguale: ogni tessuto ha delle caratteristiche specifiche, delle esigenze particolari che vanno rispettate. 

Ognuno necessita di cure e attenzioni particolari utili a mantenerlo in “salute”, a preservare il tono dei suoi colori e la sua morbidezza. 

Per un lavaggio soddisfacente e senza rischi, è importante dividere i capi per colore, in base al tessuto di cui sono composti, ma anche scegliere la temperatura giusta con cui lavarli. 

Come capisco quale è la temperatura giusta?

Non puoi certamente chiederlo direttamente alle tue lenzuola o alle tue camicie, sarebbe bello, ma purtroppo noi umani non comprendiamo il linguaggio del nostro bucato, è un nostro limite. 

Data per certa l’impossibilità di comunicare con la tua biancheria, ti diciamo che la cosa più semplice e logica da fare è leggere l’etichetta presente sul capo che hai intenzione di lavare. 
Se hai dei dubbi o ti riesce difficile comprendere alcuni simboli, puoi approfondire questo tema leggendo questo articolo

Scoprirai che alcuni capi possono essere lavati tranquillamente a temperature molto alte, quasi da ebollizione, mentre altri devono necessariamente essere lavati a temperature più basse - a volte addirittura a freddo! -  per evitare che si danneggino.

lavaggio-lavatrice-temperature.jpg

La lettura dell’etichetta, di solito, è comunque di facile comprensione. 
Il primo simbolo da osservare è un’icona a forma di vaschetta che, in base al tessuto, può essere accompagnata da: 

  • Una cifra(si riferisce alla temperatura di lavaggio) 
  • Una mano(indica di non lavare quel capo in lavatrice, ma a mano!) 
  • Una croce/ Vaschetta barrata(il capo devo essere lavato a secco, non esistono alternative) 
simboli_lavaggio.jpg

Ricorda che la temperatura di lavaggio può essere indicata senza un numero di riferimento, ma con dei puntini: 

  • 1 puntino= lavaggioa temperatura bassa, 30°
  • 2 puntini= lavaggio in acqua tiepida, 40°- 50°
  • 3 puntini= lavaggio ad alte temperature, più di 60°
temperatura-lavatrice.jpg

Rispetta SEMPRE le temperature di lavaggio consigliate: tutti i vestiti possono essere lavati a basse temperature (acqua fredda o 30°), in pochi possono permettersi quelle alte, solo i più resistenti, dalle fibre massicce… only the brave! 
Una temperatura elevata è perfetta per rimuovere le macchie di sporco, ma può restringere e deformare i vestiti - se non vuoi che il tuo maglione preferito si trasformi nel maglione preferito di tuo nipote di 3 anni, risparmiagli il lavaggio a 60° e manterrai le sue misure intatte.

Ma… sapevi che, anche senza guardare le indicazioni presenti sull’etichetta, è comunque possibile capire a quale temperatura lavare la biancheria?

No, come faccio a capirlo?

Il bucato in lavatrice, soprattutto per chi è alle prime armi e non è un casalingo navigato, può essere la causa della nota “ansia da prestazione di lavaggio” e gettarti quindi nello sconforto. 

Visto che non vogliamo che ti demoralizzi (per così poco non è proprio il caso!), ti sciogliamo tutti i dubbi riportando qui sotto i tessuti più celebri e le loro rispettive temperature di lavaggio: 

  • Temperatura ideale per il lino: i bianchi fino a 60°, mentre i colorati con un detersivo per capi delicati ad una temperatura non superiore ai 40°. Consigliamo comunque il lavaggio a freddo o a 30° 
  • Temperatura ideale per i jeans: lavaggio a freddo, temperatura massima consentita 40° (suggerita solo se molto sporchi), preferibile quella a 30°
  • Temperatura ideale per la lana e cotone: lavaggio a freddo, massimo 40°
  • Temperatura ideale per la seta: meglio evitare la lavatrice e procedere con il lavaggio a mano 

In conclusione, anche per dare una mano all’ambiente e non sprecare troppa energia, ti consigliamo di procedere sempre, per quanto possibile, con il lavaggio a freddo o quello leggero, cioè a basse temperature. 

Se sui tuoi indumenti sono presenti delle macchie particolarmente ostinate o dei fastidiosi aloni, prima di far partire il ciclo di lavaggio puoi aggiungere direttamente in lavatrice, oltre al tradizionale detersivo, anche un misurino di smacchiatore in polvere o in gel.

Consigli utili: la biancheria sporca è il posto dove i batteri si annidano più volentieri e dove proliferano gioiosi! Ricorda di non lasciare per troppo tempo i tuoi indumenti accatastati nel “cestone”, lavali appena possibile impostando sulla tua lavatrice una temperatura dell’acqua che vada dai 40° ai 60°, ideale per aiutarti a distruggere i batteri. Se hai una macchina di ultima generazione, sfrutta la tecnologia e imposta il programma che prevede la disinfezione termica dei tessuti!

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